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sabato 19 maggio 2018

Progetto estetico [futilità necessarie]

Rivoglio i capelli lunghi
Chiari e lunghi, così, forse appena più biondi
In fondo è stato poco, pochissimo tempo fa.
Cerco silenzi adeguati, frazioni impercettibili di pace, tutto l'amore degli istanti

Attese

Sul lungomare
I cambiamenti e le pause

martedì 15 maggio 2018

Citazioni [ Spagna 2018. Fra amate scrittrici]

https://lector24.com/blog/2018/04/18/erotismo-descarriado-eros-una-vez/

È un piacere scoprire per caso di essere stata citata, fra grandi scrittrici europee che amo molto, solo un mese fa
Si parla di erotismo, e io da anni sento stretta questa definizione.
Ho scritto di luoghi, di donne e passioni.
Ho scritto e basta.
Ho lasciato passare le emozioni attraverso il corpo.
Il pericolo, anche
Ma qualsiasi definizione serve a sintetizzare, ad aprire strade e memorie.
Quindi, grazie sempre

Una recensione spagnola

http://meaburroyleo.blogspot.it/2012/12/hot-line-historia-de-una-obsesion-de.html?m=1

Su Frontiera e le altre mappe

Paoĺo Melissi, giornalista, scrittore, direttore di Satisfiction su Frontiera e, più in generale sul mio scrivere i luoghi

Credo che il termine più adatto per esprimere il mio punto di vista sulla scrittura di Francesca Mazzucato, e in questo caso sulla “scrittura di luoghi” di Francesca Mazzucato, sia “stato di Grazia”. E’ il primo “senso” che riesco a dare a ciò (e al come) che scrive in questo suo Frontiera. Ventimiglia, Mentone e altri lembi o confini, edito da Historica. E’ stato di grazia la sua – sì confesso questa mia ammirazione – dell’osservare, del vivere dentro i luoghi, del farne un panorama e un orizzonte personale e al contempo un’opera d’arte. Francesca Mazzucato – anche in questo lembo d’Italia come in altri a lei cari – stabilisce un rapporto fatto di sguardo, di interrogazioni, di esplorazione, di dialogo. Certe sue pagine sarebbero altrettante foto di Luigi Ghirri o di Vivian Maier, tanto per trovare due possibili paralleli espressivi. E, insieme, queste parole-immagini, costruiscono dei luoghi – per dirla con Elémire Zolla, le loro Aure.

Paolo Melissi

Attese #1

2018
Spazi di attese.
Parentesi nella città del ponente estremo

giovedì 16 novembre 2017

Strani i percorsi che sceglie il desiderio. Presentazione novembre 2017

Venerdì 17 novembre alle 18 in libreria
Francesca Mazzucato presenta “STRANI I PERCORSI CHE SCEGLIE IL DESIDERIO” Collana Narrativa (Barra Obliqua) (Castelvecchi).
Ne parlerà con Grazia Negrini, femminista e scrittrice.

“L'inconfessabile mi ha stretto i fianchi e morso il collo, ha respirato e sbavato sul mio seno di ventidue anni e sul mio ventre smagrito da guerre e terrori. L'inconfessabile ha avuto molte facce e molte pistole appoggiate su una sedia vicino al letto o sul sedile di un'utilitaria quando bastava un vicolo più buio e una macchina parcheggiata in quelle notti di petrolio e fragori che coprivano i gemiti finti e i mugolii veri. I nomi erano un lusso, lo sono sempre. Non hanno mai dato un nome alla nostra guerra.”

Le guerre sembrano finite, ma è solo un'illusione. Mirjana combatte ogni giorno la sua guerra con le memorie crudeli, la sindrome post traumatica, i progetti che non vuole abbandonare. Aspetta che Marko ritorni, o forse si illude. Marko, estremo e feroce come lei, arrabbiato, impegnato con gli ultimi degli ultimi, Marko che è andato via senza dirle dove, o perché.
E poi ci sono Annarosa e Diana. Sono diventate amiche da bambine, nei corridoi di un ospedale, travestite da principesse egizie, cercando di sopravvivere all'inaccettabile. 
Che andare avanti, cavarsela in ogni caso, sia la questione fondamentale della vita, lo imparano presto.
Tre donne nel tempo di mezzo, con assedi da fronteggiare, piccole euforie, piaceri, speranze e brevi sollievi sono le protagoniste di un romanzo corale e coinvolgente, dedicato ai Balcani, agli esclusi, alla magnifica fragilità, a chi sopravvive e chi no.
Una storia coraggiosa, carnale, epica, da cui è impossibile non lasciarsi trasportare.

Francesca Mazzucato è laureata in lettere e specializzata in  Biblioteconomia, è scrittrice, traduttrice, consulente editoriale. I suoi romanzi sono stati tradotti  in Francia, Germania, Grecia  e Spagna. I suoi racconti  compaiono in prestigiose antologie uscite negli  Stati Uniti come «Rome Noir», «Venice Noir»  e «La Dolce Vita». I suoi ultimi libri sono  Belgrado Blues. La città bianca fra mito e visioni (2017) e 24 ore (2017).

(Dal sito di Libreria Trame )