martedì 7 ottobre 2014

Biglietto da visita

Questo blog dovrebbe essere una sorta di biglietto da visita. Non cerco quasi mai il mio nome su Google e probabilmente faccio male. Mi sarei accorta prima che compare fra i primissimi link e chissà quante persone si sono basate su quello che hanno trovato qui per farsi un'idea di me, del mio lavoro, di quello che faccio.
E io non l'ho aggiornato per un tempo clamorosamente lungo!
Farò in modo che non accada più [farò il possibile,  non è mai detto, accadono tanti momenti di amnesia selettiva,  nella vita]
D'accordo, chi sono?
Per uno che capita qui per cado, per errore, per curiosità.
Sono una scrittrice e una traduttrice,  prima di tutto.
Mi occupo volentieri di editoria digitale e di self - publishing in tante forme.
Da qualche anno ho cominciato a occuparmi di libri vecchi e usati, arrivare a quelli antichi e rari è stato inevitabile.
Quest'anno ho fatto un corso di Legatoria alla Legatoria Montanari di Bologna e ho seguito un collezionista svizzero in giro per il mondo. Mi ha insegnato tanto, da poco ho cominciato a fare consulenze personalizzate.
Quest'anno ho fatto anche alcuni corsi sul linguaggio del corpo, del volto e sulla mindfulness, in vista di una collana apposita per la Errant Editions di cui sono cofondatrice e direttore editoriale.
Che altro?
Sono anche un tutor, Insegno inglese e francese privatamente, a piccoli gruppi, utilizzando Skype.
Mi piace cucire le lezioni sulle esigenze dei miei allievi.
Ma ne parleremo ancora.

venerdì 12 settembre 2014

Arcobaleno

A volte non ho prestato abbastanza attenzione. Di recente, un arcobaleno mi è apparso davanti all'improvviso. È stata una vera rivelazione, sentivo che rappresentava qualcosa. È quando una foto diventa necessaria

mercoledì 10 settembre 2014

Progetto 2015

Contratto firmato. Il tema del nuovo romanzo per il momento è ancora riservato, ma conto di raccontarlo man mano, in corso di stesura. Riserverà a questo spazio anticipazioni, stralci, aggiornamenti. Mi piace sempre molto quando gli scrittori rendono i loro spazi vere e proprie "botteghe".Il senso del lavoro è anche questo e la partecipazione del lettore è fondamentale.

Settembre 2014

Una nuova foto. Un settembre 2014 umido ma carico di promesse e progetti. Ricomincia l'attività della casa editrice digitale di cui sono Co - fondatrice e direttore editoriale. In uscita a ottobre un ebook per Giraldi Editore e due ebook per Errant Editions. Uno si intitola "Solo rose bianche", quasi pronto

lunedì 14 luglio 2014

A proposito di Joyce (e delle ragioni dell'esilio)

Un partire costante, un viaggiare ininterroto, una fuga
Sarà di James Joyce a Zurigo che mi occuperò prossimamente.
Narrativa in formato breve, minuscoli frammenti (tre racconti pubblicati su antologie uscite in America e in Francia e poi ebook, storie brevi, o troppo lunghe per lasciare indenni dopo la scrittura)
E luoghi.
Quest'anno è uscita Bologna segreta.

Saranno nuove partenze, molto presto.
Sempre fra le viscere di un'illusione

Solo rose bianche

Ho scritto tanto anche se adesso la scrittura è più difficile di un tempo, fluisce con difficoltà e fatica, brucia la pelle, coinvolge sensi e bisogni, coinvolge la paura, il passato, e il tempo che si sovrappone e si sbriciola adagio, diventa solo invenzione, non tempo.
Uscirà presto. Questo. La rosa bianca è una costante
Informerò, insieme al resto.
Intanto, le novità di Errant Editions le trovate qui
La piccola casa editrice digitale continua la sua strada, alla ricerca di storie, progetti e sogni.

tracce/immagini/ navigazioni

Su questo blog rimangono tracce di passato, link antichi. Non li cancello. Non so perché non aggiorno, non decido un restyling, Potrei. Mi fate la gentilezza di leggerlo in tanti. Mi arrivano mail, messaggi. Eppure.
Nel tempo che scorre cambio io, cambiano i capelli, cambiano le storie. Ogni tanto scrivo recensioni qui, potrei scriverle anche qui, in questo spazio che vuol farsi raccoglie tracce, che si fa contenitore.
C'è altro e di più sicuramente qui
Sono stata così, per un po'
Ed è stato come tornare indietro nel tempo, quel rosso -adolescente, quel colore delle origini.
Adesso mi diverto sempre a giocare con le foto.

I capelli sono di nuovo scuri, e porto al collo un dono che mi è caro, di cui nulla posso dire, forse, di questo dono si trova traccia in qualche romanzo, in qualche ebook, in qualche storia- frammento che ho seminato nel tempo.
E ancora.
Più recente, quasi seria.
Le foto sono appunti e rincorse contro il tempo, o insieme al tempo. Le scatto, mi piace fermare sempre la parte del corpo che parla, che vorrebbe urlare la storia, (o le storie) che non riesce a dire.
Questo, per chi arriva qui da poco, per chi torna, per tutti. Intanto.