a volte penso al contesto, intorno,
come a feriti in attesa di soccorso
io con loro, io lontana, crocerossina, puttana, non cambia.
non so accettare copioni di altri e recitare battute con enfasi studiata
preferisco le parole del lenimento, quelle della brutta figura, della postura sbagliata della giornata storta, della rivolta negata, della paura suadente, del rischioso buttarsi su quel niente che si fa regalo ai miei occhi letterati e letterari
preferisco una schiera di scelti e prescelti (fra gli esuli, i topi degli anfratti, i disgraziati, i matti, i depressi e i soppressi nelle voglie, i non- amati o quelli sulle soglie) e poi fare qualsiasi cosa
io con loro io lontana, crocerossina, puttana, non cambia.
