mercoledì 28 ottobre 2009

Suggerimenti

"..Il vero problema è che noi donne non approfittiamo abbastanza della sindrome premestruale. Ho sempre trovato curioso il fatto di esserci sentite dire per anni che la sindrome premestruale era tutta nella nostra testa da una classe medica che tendeva a considerare ogni altro nostro disturbo un prodotto del nostro utero. E adesso che la SPM viene presa sul serio gli uomini la usano per mettere in dubbio la nostra capacità di pensare razionalmente..

Naturalmente se un uomo ha gli ormoni in subbuglio nessuno considera la cosa un ostacolo per la sua competenza. Ma per secoli noi che siamo dotate di utero siamo state ritenute naturalmente "isteriche" I nostri organi riproduttivi sono stati considerati la nostra unica fonte di identità...perciò ecco cosa penso che dovremmo fare in Quel Periodo Del Mese.

Invece di cavalcare i nostri sconvolgimenti ormonali come se fossero un toro meccanico o magari cercare di calmarli, credo che dovremmo sfruttarli per combattere la discriminazione sessuale. Praticare una "SPM mirata"..Imbrigliamo gli sbalzi d'umore, mungiamo i crampi mestruali, lasciamo che le ovaie ci incitino e mettiamo a fuoco le nostre frustrazioni. Ogni giorno noi donne veniamo indotte a farci vedere e non sentire, a negare ciò che vogliamo, a tenere a bada rabbia, ambizione, sessualità. Eppure, ogni mese Madre Natura alza il termostato nella nostra piccola incubatrice finché non possiamo fare a meno di comportarci noi stesse come una forza della natura. Siamo chimicamente obbligate a piangere, inveire, urlare, ridere, mangiare.."

Io amo la donna che ha scritto queste righe. La amo davvero.

Susan Jane Gilman RAGAZZE NON TROPPO PERBENE